28 febbraio 2008

Totti: Roma, 8 in pagella


L'Inter si può ancora riprendere, il pareggio di San Siro non è l'addio ai sogni scudetto della Roma. Francesco Totti ne è convinto, come del fatto che i giochi si faranno a marzo e che nel big match con i nerazzurri abbiano inciso non poco gli errori di valutazione di Rosetti nel finale, soprattutto l'espulsione di Mexes e il mancato rosso a Burdisso. «L'arbitro- si legge su Romanews.eu- fino a 15-20 minuti dalla fine aveva diretto bene. Peccato per l'ammonizione e l'espulsione a Mexes: non c'erano e lì ha rovinato tutto. Philippe non aveva toccato Crespo, è incredibile quello che è successo. Sulla prima ammonizione non saprei dire se ci fosse o meno, qualche volta non si ammonisce per falli più duri sugli avversari. Mexes ha fatto una grande partita ed è stato espulso in una gara in cui non ha fatto nemmeno un fallo e pensare che l'arbitro l'aveva ammonito un minuto prima. Rosetti aveva arbitrato bene ma negli ultimi 15-20 minuti ha perso di vista la conduzione della gara. Burdisso andava espulso: aveva fatto 2-3 falli, il più clamoroso su Taddei». Magra consolazione il suo ritorno al gol dopo oltre un mese e mezzo di digiuno: «È stato un bel gol, ho colpito di drop. Di reti ne ho segnate tante e spettacolari, ma questa a livello di abilità e per prontezza di riflessi era difficile ed è stata veramente bella. Forse la più bella, sotto questo punto di vista». Quindi il capitano ha spiegato il perchè del gesto delle orecchie sotto la curva interista: «Ho fatto il gesto delle orecchie perchè mi avevano insultato fino a quel momento. I tifosi sono scesi al livello del campo, praticamente, e mi hanno tirato di tutto. A San Siro ho fatto 11 gol: tanti quanti i giocatori di una squadra di calcio; è uno stadio che mi porta fortuna, mi esalta. Per me segnare undici reti a San Siro è una grande gioia e una bella soddisfazione». E pensare che ci sono stadi dove Totti, miglior marcatore italiano in attività, non ha mai segnato: «È incredibile che io non abbia ancora segnato a Torino, contro la Juventus: questo è un obiettivo che vorrò raggiungere presto. Peccato che contro l'Inter la mia prodezza sia servita a poco». Tuttavia, la Roma ha dimostrato di essere in crescita sotto il profilo del gioco: «Abbiamo dimostrato di essere al loro livello. Abbiamo giocato meglio noi. Avevo ragione a parlare di 'aiutonè e fa bene Pizarro quando dice che siamo alla stessa altezza dell'Inter. Stavolta abbiamo giocato meglio noi, mentre all'Olimpico avevamo giocato in 10, per l'espulsione di Giuly. Il gol di Zanetti? Peccato, ci ha raggiunto proprio uno che non segna quasi mai. Poi, non ci dobbiamo scordare che a loro mancava Ibrahimovic: uno che fa paura quando ha palla tra i piedi. Fa reparto da solo in modo splendido. Balotelli? Ha 17 anni, è un 'animalè a livello fisico. Avete visto quanto è grosso? Ma è anche bravo tecnicamente, è dotato». Roma promossa a pieni voti, comunque: «Per quanto fatto a San Siro, la mia Roma merita un otto ma noi dobbiamo vincere, altrimenti è tutto inutile. Non dobbiamo perdere terreno». L'aggancio all'Inter per il capitano è ancora fattibile: «Ora è dura ma non è finita, questo non era l'ultimo treno utile. Vediamo cosa farà l'Inter contro Napoli e Reggina. Marzo, per noi, è un mese decisivo. Le prossime 5-6 gare saranno fondamentali, da non fallire. Queste sono partite che caricano e possono anche essere fondamentali in vista di match come quello di Madrid. Speriamo sia così anche in questa occasione: che questa partita contro l'Inter sia uno stimolo per andare al Bernabeu con la giusta mentalità, quella con cui siamo venuti a Milano». Anche nella casa Blanca Totti ha già segnato più volte: «Io sono in recupero, sto meglio, molto meglio. La schiena è a posto, adesso il problema è rimasto quello al piede (destro, ndr) che ho da mesi. Purtroppo ci convivo, però nell'insieme sto tornando a buoni livelli di rendimento. Le punizioni? Non so se le tornerò a battere, dipende dalle partite e dai momenti in cui sarò a chiamato a decidere».
(Fonte il romanista)

1 commento:

onestaeobiettività ha detto...

ma Totti...sempre a lamentarti? questo rosso a Mexes l'hai dipinto come un furto in piena regola... cerca d'essere campione anche quando c'è da stare zitti (George Best a parte ovviamente)... Cosa dovrebbe dire Materazzi di ciò che è successo a Liverpool o con la Samp?? Francesco... Francesco... il cucchiaio che ci regalasti col rigore in Olanda ancora mi fa sognare... non rovinare tutto.. e ricorda che sei un esempio per i ragazzini... Con immutata stima Ivan